salute
Novembre 13, 2021
Ortodonzia classica e invisibile
Ortodonzia classica e invisibile

L’ortodonzia corregge le diverse anomalie della posizione dei denti e delle ossa mascellari. Tali anomalie possono dipendere da fattori ereditari, da cattive abitudini (respirazione orale, succhiamento del dito o del labbro inferiore) oppure dalla perdita prematura di denti da latte o dall’estrazione precoce di denti permanenti.

L’ortodonzia ha quindi lo scopo di ripristinare il rapporto fra le arcate, l’armonia facciale, la masticazione, la fonesi e la respirazione.

Tutte le fasi dell’attività ortodontica sono precedute da approfonditi esami diagnostici. In base al tipo di anomalia e al risultato che si desidera ottenere, l’ortodonzia può essere mobile, con apparecchi rimovibili, oppure fissa, con apparecchi fissi.

Per venire incontro ad una sempre maggior attenzione all’estetica, negli ultimi anni alle classiche metodiche per l’allineamento dei denti si sono aggiunti altri due approcci distinti: uno linguale ed uno mediante mascherine trasparenti.

L’ortodonzia linguale rispecchia dal punto di vista strutturale un classico apparecchio fisso con attacchi metallici e fili con la differenza che questi vengono incollati sulla superficie interna delle arcate dentarie, lasciando dunque libere le pareti visibili dei denti. Al comfort estetico può fare da rovescio della medaglia un leggero discomfort sulla lingua che tuttavia è percepito principalmente ad inizio trattamento quando l’ingombro dell’apparecchiatura costituisce una novità per la bocca.

Le mascherine trasparenti, invece, sono una sorta di sottilissimi paradenti che utilizzati in sequenza consentono il movimento dentale senza dover incollare alcun attacco metallico; vanno portate 24h al giorno eccetto che per mangiare e lavarsi i denti, consentendo dunque una miglior igiene orale rispetto alle apparecchiature tradizionali. Ovviamente, oltre ad essere invisibili, queste mascherine consentono di parlare senza alcuna alterazione della fonazione. In alcune fasi di terapia può essere necessario applicare elastici di trazione ed attacchi sui denti: questi ultimi vengono eseguiti con lo stesso materiale utilizzato per le otturazioni, garantendo dunque un altissimo livello di “invisibilità”.

Oggi disponiamo di più tecniche ortodontiche che permettono all’ortodontista di proporre diversi tipi di apparecchi dentali per ogni tipo trattamento: apparecchio fisso, apparecchio mobile o apparecchio invisibile per riabilitare la funzionalità del cavo orale. Possono essere prevenute o corrette con l’ortodonzia delle cattive abitudini o disfunzioni che interessano l’articolazione mandibolare e persino la postura.

Nonostante questo, è possibile correggere le problematiche scheletriche, preparare lo spazio per impianti, corone e faccette.

Il percorso per quanto riguarda il trattamento ortodontico è impegnativo, da entrambe le parti, sia per il dentista che per il paziente. Il paziente non si deve di certo limitare soltanto a tenere un apparecchio ai denti, anzi, la sua collaborazione con il dentista risulta fondamentale.

Nell’ortodonzia classica, è richiesto applicazione e attenzione, sia per l’igiene orale sia per la precisione nel portare tutte le apparecchiature necessarie nei tempi e nei modi consigliati dallo specialista. Trascurare anche solo per breve tempo uno di questi punti avrà delle conseguenze sul risultato finale in termini di qualità e di tempi.

Vedi anche: Ortodonzia invisibile Piacenza

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