salute
Febbraio 5, 2021
Protesi fissa, mobile e su impianti
Protesi fissa, mobile e su impianti

Stai pensando di porre rimedio a denti mancanti e stai cercando la soluzione più giusta per te?
In questo caso potresti ricorrere all’applicazione di protesi dentarie fisse.

Cosa sono le protesi dentarie fisse?

Le protesi dentarie fisse consentono di sostituire i denti mancanti o danneggiati. Sono fisse perché vengono applicate in modo permanente, cioè non possono essere rimosse dal paziente perché cementate ai denti naturali o a radici artificiali.

Ci sono diversi tipi di protesi dentarie fisse:

singole capsule dentali;

ponte dentale;

protesi ancorata su impianti dentali.

Se la superficie esterna del dente viene danneggiata dalla carie dentale o da altri tipi di traumi in modo irreparabile, è possibile ricostruire e rinforzare il dente tramite una capsula dentale.

Nel caso del ponte dentale, se si vuole sostituire un dente con una capsula, bisogna utilizzare come appoggio i due denti vicini. Questi ultimi, chiamati pilastri, devono essere limati in modo da creare lo spazio per potervi appoggiare sopra e cementarvi le ancore, che a loro volta sono attaccate alla capsula.

Le protesi dentarie fisse possono essere applicate anche su impianti dentali.

Protesi mobile

La soluzione più rapida ed economicamente più sostenibile per il paziente è spesso una protesi mobile, che può essere ancorata e fissata ad altri denti o, in caso di mancanza totale di elementi, appoggiata sulle gengive.

Esistono differenti tipologie di protesi mobili:

  • Protesi totale mobile: indispensabile nel caso di edentulia totale, viene modellata in base alla struttura delle gengive e del palato del paziente, rilevata con le impronte dentali.
  • Scheletrato con ganci: ovvero una protesi parziale che viene utilizzata quando il paziente presenta ancora dei denti stabili ai quali ancorarsi, tramite ganci metallici o con attacchi di precisione inseriti nelle corone cementate sui denti che fungono da pilastri.
  • Protesi in nylon: è una dentiera più leggera rispetto alla precedente, che si usa in casi di edentulia parziale come rimedio provvisorio prima di ricevere la protesi definitiva.
  • OVerdenture su impianti: è una protesi totale agganciata sugli impianti, che si usa quando un’arcata dentale è sprovvista di denti; è molto stabile e può agilmente essere rimossa per la pulizia.

Le protesi su impianti

La protesi su impianti è uno dei tanti metodi in odontoiatria per sopperire alla mancanza di uno o più denti fino ad arrivare anche alla sostituzione di tutti i denti. Un impianto dentale è una radice artificiale in titanio che viene applicata direttamente nell’osso mascellare o mandibolare. Una volta inserito l’impianto si deve attendere un periodo di tempo che va dai 3 ai 6 mesi per far si che esso si integri con l’osso, cioè che avvenga l’osteointegrazione.

La condizione fondamentale per poter posizionare impianti è la presenza di osso sufficiente per accogliere l’impianto di lunghezza adeguata.

L’età non è quindi assolutamente un fattore sfavorevole soprattutto perché la mancanza totale dei denti, condizione definita edentulia totale, oggi è più frequente nei pazienti sopra i 65 anni grazie alla diffusione della prevenzione odontoiatrica, per cui è molto più difficile perdere i denti.

La durata nel tempo degli impianti è strettamente legata all’impegno da parte del paziente di fare le visite di controllo suggerite dall’odontoiatra, in genere ogni 6 mesi, e di seguire le istruzioni di igiene domiciliare.

Grazie al nostro laboratorio interno siamo in grado di rispondere in modo veloce e puntuale alle esigenze del paziente rispettando il piano di cura adottato dai nostri medici odontoiatri.

Vedi anche: Gnatologo Piacenza

No Comment 0

I cookie, anche di terze parti, ci permettono di migliorare la navigazione. Per abilitare i cookie di terze parti clicca su abilita, per disabilitarli clicca su mantieni disabilitato. Per maggiori informazioni invitiamo a leggere la informativa estesa. Privacy policy